L'Agopuntura ti fa bella

Articolo pubblicato su Viversani e Belli n.41 ottobre 2016

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Questa tecnica di origine orientale, oltre a essere efficace contro molti disturbi, può aiutare a contrastare l’invecchiamento dei tessuti di viso e corpo.

Non è utile solo per trattare disturbi fisici, come mal di schiena o cefalea.
L’agopuntura può trasformarsi in un potente strumento di bellezza:  applicata al volto e al corpo, infatti, permette di contrastare l’invecchiamento e di ritrovare un aspetto più giovane in maniera del tutto naturale e non invasiva.
Ecco come fare. 

Una questione di energia
L’agopuntura è una tecnica della medicina tradizionale cinese in grado di riportare l’equilibrio energetico personale, dal quale dipendono la salute e il benessere.
Infatti, secondo questa medicina, se l’energia vitale (Qi) è in equilibrio ed è libera di fluire nel corpo all’interno di canali, detti meridiani, la persona sta bene.
Se, invece, l’energia è carente, in eccesso o incontra degli ostacoli nel suo fluire, possono nascere dei problemi.
Qualunque disturbo fisico o psicologico, dunque, va ricollegato a una cattiva “circolazione” del Qi nei meridiani.
L’agopuntura è in grado di ripristinare lo stato di normalità: stimolando i punti energetici e i meridiani, aumenta l’energia quando è carente, la mobilizza quando è in stasi e la disperde quando è in eccesso

Si usano piccoli aghi 
Per riportare in equilibrio l’energia interna, l’agopuntura si serve di speciali aghi in acciaio inossidabile, con il fusto estremamente sottile e la punta acuminata.
L’esperto li inserisce in corrispondenza dei meridiani e dei punti che hanno bisogno di essere sbloccati e li spinge fino alla profondità desiderata.
Può anche manovrarli delicatamente, così da compiere una stimolazione manuale dei punti di agopuntura.
Poi, li lascia in sede per 15-25 minuti.
Gli aghi sono in grado di agire sul Qi, riportandolo in equilibrio.
Indirettamente, dunque, migliorano lo stato di salute e di benessere complessivo.

Una doppia azione
L’agopuntura antiage agisce principalmente su due fronti: sul volto, per ringiovanirlo, e sulle gambe, per combattere la ritenzione idrica e la cellulite, che appesantiscono l’intera figura e la invecchiano.
Per il volto
L’operatore applica gli aghi in una serie di punti energetici del volto e del collo (una quindicina, ma dipende anche dalla situazione e dai difetti presenti), manovrandoli delicatamente per qualche minuto, e poi lasciandoli posizionati per 20-25 minuti. 
Il trattamento ha due effetti. A livello locale, stimola i fibroblasti, le cellule produttrici di collagene ed elastina, le sostanze che danno sostegno, compattezza ed elasticità alla cute.
Inoltre, migliora il microcircolo, favorendo l’apporto di ossigeno e nutrimento alla zona.
A livello generale, riequilibra il Qi, migliorando lo stato psicofisico e gli inestetismi presenti.
Per esempio, l’ago posizionato nel punto che corrisponde all’intestino aiuta a risolvere i disturbi di quest’organo, che possono compromettere l’integrità dei tessuti, del sottocute e del collagene.
Il risultato? La pelle del volto appare più distesa e luminosa, inestetismi come rughe e avvallamenti si attenuano e il processo di invecchiamento viene rallentato.
Per le gambe
In tal caso, l’agopuntura viene usata integrando e modificando il metodo dell’elettrolipolisi, una tecnica che usa particolari aghi collegati a elettrodi, che consentono di veicolare una corrente elettrica a bassa frequenza e a bassa intensità all’interno dei tessuti. 

Gli aghi vengono inseriti a coppie sotto la pelle delle zone interessate dagli inestetismi, alla profondità di un paio di centimetri, lungo i meridiani, e tolti dopo una ventina di minuti. 
La leggera carica elettrica trasmessa dagli aghi stimola il metabolismo e la circolazione nelle cellule, permettendo lo scioglimento del grasso localizzato.
Le cellule, così stimolate, riescono a eliminare le tossine e i liquidi in eccesso, soprattutto acqua.  
Non solo: gli aghi opportunamente posizionati lavorano a livello olistico sulla causa della cellulite, restituendo un equilibrio generale.
Per esempio, l’ago nel punto che corrisponde alla milza e al pancreas stimola il metabolismo, mentre quello nel punto che corrisponde al rene o al polmone combatte la ritenzione idrica. 

Aiuta a mitigare i segni del tempo
L’agopuntura viene utilizzata per trattare moltissime problematiche differenti, in vari ambiti.
Negli ultimi tempi, sta riscuotendo un grande successo anche in medicina estetica, per combattere i segni del tempo che passa.
Del resto, la medicina tradizionale cinese attribuisce grande importanza alla longevità.
Infatti, solo la persona saggia, che è stata in grado di entrare in relazione con la natura e di comprenderne gli insegnamenti, riesce a vivere bene e a lungo. 
E' l’energia vitale, dalla quale dipende la salute psicofisica.
In quest’ottica, dunque, il “buon invecchiamento” rappresenta un traguardo essenziale e l’agopuntura è uno dei metodi che si possono utilizzare per raggiungerlo, sia a livello psicofisico sia a livello estetico.

Per un effetto più marcato
Per ottenere risultati ancora maggiori, dopo il trattamento di agopuntura, sia sul volto sia sulle gambe, è utile eseguire un particolare tipo di massaggio linfodrenante, utilizzando uno strumento chiamato Gua Sha.
ll gua sha, realizzato in giada oppure in corno, se impiegato opportunamente permette di eliminare l’acqua in eccesso: sfregandolo ripetutamente sull’epidermide, dal basso verso l’alto, riesce a drenare i vasi sanguigni e linfatici, ad
attivare la circolazione del sangue e, infine, a dare scacco alla stasi.

Una tecnica adatta a tutti
L’agopuntura è un trattamento normalmente ben tollerato. 
La metodica è adatta a tutti.
Occorre fare attenzione solo se si usano farmaci anticoagulanti perché l’inserimento degli aghi potrebbe portare alla comparsa di ematomi.
Non è necessario applicare creme anestetiche perché non si sente dolore, al massimo si provano un lieve fastidio e un vago senso di bruciore.
Non bisogna preoccuparsi, al contrario: se compaiono questi disturbi significa che gli aghi stanno facendo effetto. 
Al termine può rimanere un leggero rossore, che poi scompare spontaneamente nel giro di poco tempo. 

I risultati non sono immediati
L’agopuntura usata in chiave antiage è efficace, ma non bisogna avere fretta: per vedere i primi risultati occorre aspettare qualche seduta, mentre per il miglioramento completo sono necessarie almeno 8-10 trattamenti.
Inizialmente, si consiglia una frequenza settimanale, poi i trattamenti possono essere eseguiti anche a distanza di 15 giorni l’uno dall’altro.
Gli effetti durano qualche mese, per questo, per mantenere i risultati si consiglia di sottoporsi a un ciclo all’anno.
I costi di una seduta si aggirano intorno ai 150 euro.

Da fare in Spa
L’agopuntura antiage è praticata da molti medici agopuntori in Italia e in alcune Spa.
È uno dei trattamenti proposti da Lefay resort & Spa, un resort situato a Gargnano, sul Lago di Garda, nel cuore della Riviera dei Limoni, premiato come miglior destination Spa al mondo per la  capacità di coniugare i servizi di un hotel di lusso con i migliori trattamenti olistici che oggi si possono offrire.
L’agopuntura antiage fa parte dei nuovi trattamenti viso e corpo di medicina estetica energetica, ideati dal dottor Carlo Barbieri responsabile del team di medici che lavorano nel centro

Viversani e Belli n.41 ottobre 2016
Viversani e Belli n.41 ottobre 2016
Silvia Finazzi con la collaborazione del dott. Carlo Barbieri

 

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