Curare, guarire

治 (Zhì) curare, guarire. 

 

L'ideogramma 治 significa trattare una malattia, guarire e anche governare.

La parte sinistra del carattere rappresenta l'acqua.

La parte destra raffigura invece l'emissione dell'aria dalla bocca 口.
Un soffio legato all'idea stessa della vita, che acquisisce il significato di energia (Qi) e che riporta allo stesso concetto che aveva nella Grecia antica il pneuma (soffio vitale).

La relazione esistente tra le due parti dell'ideogramma è complessa e va ricercata nell'analogia tra lo scorrere dell'acqua di un fiume, il fluire dell'energia nel corpo di un uomo e ciò che serve a un popolo per essere ben governato.
In tutti questi i casi c'è un'idea di movimento armonioso, di un fluire senza ostacoli, di leggi naturali che vanno comprese e assecondate.
La natura dell'acqua di un fiume di montagna è quella di scendere verso il basso e correre verso mare.

Se non trova opposizioni e contrasti nel suo percorso, segue la sua via naturale e alla fine raggiunge placidamente suo obiettivo.
L'energia nel corpo di un uomo scorre seguendo analoghe leggi naturali.
Saggio è colui che riconosce queste leggi e si adegua a esse.

Il ruolo del medico è quello di riconoscere i blocchi emotivi o le cause fisiche che modificano questo normale fluire e sono causa di malattia per il paziente; il malato è tuttavia in grado di guarire definitivamente solo se riesce a riconoscere, dentro se stesso, qual è la sua vera natura.
Solamente in questo modo sarà in grado di sviluppare armoniosamente le sue caratteristiche peculiari senza deviare dal suo destino.
Anche il principe deve sottostare alla medesima logica: il suo compito è quello di conoscere in anticipo le aspirazioni del suo popolo e lavorare per realizzare il bene collettivo.